L’altro giorno con delle persone a me molto care sono stato in una Escape Room, le conosci? Nella zona di Milano è ormai diventata una moda, ne stanno aprendo veramente tante e fondamentalmente si tratta di un intrattenimento.

Sono delle location con stanze a tema nelle quali vieni “sequestrato”, ci sono degli enigmi da risolvere, più o meno complicati a seconda del format e hai 60 minuti di tempo per trovare la chiave della porta d’uscita o comunque per risolvere tutti gli enigmi che ti serviranno per uscire dalla stanza prima che qualche nefasta sciagura si avventi su di te :D
(so che raccontata così sembra un divertimento un po’ strambo, ma ti assicuro che è molto carina come idea)

Perché ti sto raccontando il mio venerdì sera? 

Perché questo tipo di gioco mi ha ispirato tante riflessioni sul nostro essere imprenditori, sul mettersi in proprio e sulle molteplici difficolta che ogni giorni siamo costretti ad affrontare.

È un gioco che piace tanto, è un’esperienza bella.

Spesso ci lamentiamo dei problemi che abbiamo durante il giorno, delle sfide da vincere, degli indovinelli che durante tutta la nostra giornata ci vengono sottoposti dai nostri collaboratori o da tutti i problemi che vengono creati da fornitori, clienti etc. …Dobbiamo passare la giornata a risolvere questi enigmi per poter arrivare a fine giornata e riuscire ad uscire dalla porta della nostra stanza, quindi avere l’incasso giusto, aver guadagnato una quantità di denaro adeguata per gli sforzi e l’impegno che mettiamo tutti i giorni nella nostra azienda.

Purtroppo se anche riusciamo a fronteggiare tutti gli imprevisti, a gestire tutti i problemi e le difficoltà a cui siamo sottoposti, volenti o nolenti, spesso arriviamo a fine giornata e, nonostante abbiamo fatto tutto il necessario, ci ritroviamo con meno denaro in cassa di ciò che ci “spetterebbe”, se il guadagno rispetto all’impegno che mettiamo fosse davvero equo.

Spesso e volentieri arriviamo a fine giornata e la porta non si apre, non siamo riusciti a fare tutto quello che ci eravamo programmati o promessi di fare, non abbiamo raggiunto gli obiettivi che avremmo voluto raggiungere e tutta una serie di frustrazioni che a lungo andare iniziano a farci pesare questi sforzi, questo lavoro e l’attività che abbiamo scelto.

Ma.. Voglio darti una buona notizia, nonostante tu faccia tutti gli sforzi necessari, programmi la tua giornata e ti impegni tantissimo, fai tutto il possibile, risolvi ogni emergenza che viene sottoposta alla tua attenzione, a volte non ce la fai e posso rincuorarti dicendoti che non è completamente colpa tua!

Il gioco che ho fatto l’altra sera ha un suo regolamento e gli organizzatori devono rispettare le regole che vengono imposte: nel momento in cui risolvi tutti gli enigmi e riesci a proseguire nel gioco, arrivi all’uscita e giustamente trovi la porta aperta; quando invece lavoriamo in proprio, quando apriamo la nostra azienda – perché il tuo centro estetico, come dico sempre, è un’azienda a tutti gli effetti – a volte dall’altra parte non tutti rispettano le regole del gioco e nonostante il nostro impegno impeccabile, purtroppo la porta resta inesorabilmente chiusa e ci sbattiamo pure il naso contro!

Abbiamo uno Stato che purtroppo usa spesso due pesi e due misure, i concorrenti che lavorano in modo stupido o addirittura sleale non hanno conseguenze o non sono sottoposti ai nostri stessi controlli e e così facendo arrivano a danneggiarci e a volte a crearci ben più di qualche problema.

Abbiamo i nostri collaboratori, magari noi riusciamo a risolvere tutti i problemi che ci portano, ma a volte non ce li portano tutti o sono troppi per poter esser fronteggiati da soli.

Questi sono tutti esempi per farti capire che non è una conseguenza logica risolvere tutti gli enigmi che ci vengono sottoposti e avere il relativo premio, perché non sempre si rispettano le regole, e quando le regole del gioco non vengono rispettate, puoi impegnarti quanto vuoi, essere la più brava del mondo, ma se hai all’esterno qualcuno che cambia le regole come gli fa comodo, non vincerai mai cara mia.

Quindi cosa possiamo fare a questo punto? 

Ci sono determinate dinamiche su cui ovviamente non abbiamo potere, il modo scorretto in cui lavorano l’Agenzia delle Entrate, Equitalia e tutti gli altri bei personaggi che sembrano messi li solo per renderci l vita impossibile… non possiamo farci nulla, non abbiamo le risorse, la forza e magari neanche la voglia di tentare di cambiare questo sistema.

Quindi su determinati aspetti purtroppo la cosa più intelligente da fare è semplicemente prenderne atto, smetterla di lamentarci e cercare di adattarci per far sì di prendere il maggior controllo possibile sulla nostra vita, su quello che ci succede nonostante i fattori su cui non abbiamo potere.

Ci sono invece altri aspetti su cui abbiamo potere e abbiamo la possibilità di uscirne e venirne fuori, sto parlando di tutto quello che riguarda i tuoi processi aziendali, quindi del tuo modo di lavorare all’interno del tuo centro, del tuo marketing.

È vero che ci sono e ci saranno sempre delle realtà che avranno 50, 100, 1000 volte il tuo budget da destinare alle pubblicità e ovviamente non potrai mai batterli sugli investimenti, come ci sono anche realtà molto più strutturate, con diversi livelli di gestione, tante figure manageriali e i titolari che non si occupano minimamente, non pensano neanche a quella che è l’operatività.

Se anche tu hai un centro di piccole o medie dimensioni, se hai 2,3,4 o 7 dipendenti, ovviamente non puoi permetterti una struttura manageriale composta da responsabili o assegnare delle mansioni particolari di gestione al tuo team dimenticandoti completamente dell’operatività, perché purtroppo, e mi ci metto dentro anch’io per quanto riguarda i miei centri di proprietà, un’occhiata serve sempre, puoi automatizzare, gestirli bene quanto vuoi, però finché non hai la dimensione e la struttura giusta non puoi allontanarti completamente dall’operatività per dedicarti allo sviluppo e al miglioramento dei tuoi processi e del tuo marketing.

Soprattutto del marketing perché, come ti dicevo, finché devi passare la tua giornata a spegnere i vari incendi che scoppiano, a gestire tutta una serie di personaggi che sembrano messi lì solo per darti fastidio, al marketing non ci pensa nessuno nel modo giusto, perché è uno dei pezzi più importanti della tua azienda, è uno dei pezzi che la tiene in piedi, che le da ossigeno, e come sappiamo qualsiasi essere vivente senza ossigeno non va avanti prima ancora di mangiare o prima ancora di bere.

Ciò che porta ossigeno nella tua azienda, nella tua attività, sono semplicemente i clienti, i clienti nuovi, che hai già acquisito e che continuano a comprare da te perché si trovano bene e ti trovano a loro volta altri clienti, questo è l’ossigeno della tua azienda, se non funziona bene, tutto il resto non va, semplicemente perché manca ciò che permette all’azienda di esistere.

Quindi, con questo voglio dirti che su tante figure che cambiano le regole del gioco non abbiamo nessun potere di intervento, però ci sono alcuni pezzi su cui possiamo intervenire, e spesso e volentieri anche se non hai le risorse, la forza, o semplicemente la voglia perché non ti piace intervenire su questi aspetti che ti ho appena descritto, sicuramente c’è qualcuno che ha già fatto questo grosso lavoro.

Anche tu puoi cambiare le regole in questo senso, puoi affidarti o affidare determinati pezzi della tua attività a qualcuno che ha già strutturato un sistema replicabile, che dopo vari test sta funzionando veramente bene anche in altri centri.

Se vuoi sapere meglio di cosa sto parlando e di cosa possiamo fare per te, per farti finalmente godere di questa soddisfazione dopo aver risolto tutti gli enigmi della tua giornata, dopo aver spento tutti gli incendi, dopo aver fatto veramente tutto il possibile, nonostante le condizioni avverse in cui ci troviamo, contattaci compilando il modulo qua sotto.

 

Valerio Diaco

ideatore del sistema EpilForlife